IL METODO DI ISPIRAZIONE  FRANCESCANA

Il nostro principio base è la volontà di fare della scuola non la casa per i bambini ma la "casa dei bambini", ossia un ambiente adatto alla libera espressione della loro creatività, dove la maestra non solo insegni, ma si proponga anche come amica e confidente. A differenza di quella tradizionale la nostra scuola abolisce la visione frontale del rapporto tra insegnante ed allievo e imposta i suoi programmi al di là del semplice momento didattico. La classe diventa gruppo che cresce nell'impegno e nel gioco.
Non mancano le visite esterne a mostre e musei, le gite e i pomeriggi al cinema.
Rimane l'istruzione individualizzata, per rispettare i diversi ritmi di apprendimento senza massificare le esigenze della classe. Rimane il tentativo di responsabilizzare il bambino, per non ricorrere a punizioni e metodi coercitivi.
E la parola d'ordine continua ad essere cooperazione, intesa come lavoro di gruppo e ricerca collettiva; si insegna a diventare autonomi, imitando nel gioco i gesti dei grandi. Piccole lezioni di vita pratica che vanno oltre i primi scarabocchi secondo il principio che la buona educazione non sta nel non versare la salsa sulla tovaglia ma nel non mostrare di accorgersi se un altro lo fa.